BIOGRAFIA

BIOGRAFIA

Cresciuto a pane e vinili nel negozio di dischi di famiglia. Comincia da qui, ancora bambino, la fantastica avventura musicale di Alex, pochi anni dopo quel 15 ottobre 1969 in cui vede la luce, sotto il segno della Bilancia, uno di quelli considerati dai cultori dell’astrologia precursori di un’ottima vena artistica. Del resto, trent’anni e più di musica, dai ’70 in avanti, che passano per le mani di un ragazzino, dai vinili fino alla rivoluzione dei cd, non possono non lasciare il segno, oltre che una grande cultura della musica leggera, sicura fonte di ispirazione per il salto dall’altra parte della barricata. Dall’ascolto alla produzione di musica in effetti il passo è breve: a 12 anni Alex inizia a suonare il piano ad orecchio e scrive il suo primo testo. Il ghiaccio è rotto e la passione per la musica prende il sopravvento. Alex si mette a studiare seriamente musica e tra i 15 ed i 30 anni la sua vita viene costellata da serate trascorse a suonare in band di diverso genere e matrice musicale. É sempre più ricercato ed apprezzato dalle formazioni per quel suo mood di pianista “alla vecchia maniera”, di quelli che nelle serate dal vivo sono una vera garanzia di qualità e successo, circostanza che crea un’attenzione particolare nei confronti del suo talento, dato l’apparente contrasto con la sua giovanissima età. Unica “difficoltà”, la pronuncia del suo cognome: Alex non conta più le volte in cui in quel periodo gli è toccato precisare che “si scrive D’Herin ma si pronuncia “Derén”. Nel frattempo, le doti di musicista prendono il volo ed Alex diventa polistrumentista, suonando, oltre al piano, anche chitarra, basso ed armonica. E proprio la chitarra, fedele amica in ogni occasione possibile, risulta galeotta nell’aprire ad Alex la strada del cantautorato. Nel 2007, dopo aver cominciato quasi per gioco ad annotare i propri pensieri, a distanza di parecchi anni da quel primo testo di adolescente, registra il suo primo brano in Siae, il capostipite di oltre 130 brani depositati successivamente nel tempo. Nel 2009 un altro passo decisivo: Alex comincia a cantare i brani che scrive e ad incidere. Nel 2010 vede infatti la luce il suo primo album, “Risalendo il fiume”, un collage di 15 brani che cominciano a delineare la sua personalità artistica del tutto originale, apprezzata da pubblico e critica. L’album dà il “la” ad una serie di collaborazioni artistiche importanti. Alex infatti si esibisce nei concerti di Sergio Caputo e comincia a firmare brani anche per altri cantanti. Tra gli altri, scrive “Secret love” per il crooner Matteo Brancaleoni, da molti definito il “Frank Sinatra” italiano e manda un brano al Festival di Castrocaro con la cantante Chiara Scibona. Firma anche l’album intro-rock per MaryLiz K. . Alex inizia altresì un’intensa attività live in band e come solista, con piacevoli intrusioni nel Teatro-canzone, grazie ad una voce calda e profonda, dalle mille sfumature, che si presta alla contaminazione tra generi musicali, nota caratteristica della sua attività cantautorale. Nel gennaio 2019 esce il singolo “L’uomo senza storia”, firmato insieme al disco di platino Gae Capitano, corredato dal video omonimo, che anticipa l’uscita dell’album “Le stagioni che saprai aspettare”, programmata per la primavera 2019.